giovedì 23 giugno 2011

Quando la critica mossa dell'Ego blocca l'evoluzione

Se decidessimo di volare più in alto, invece di tirare giù per i piedi chi è salito più su, nel nostro cuore regnerebbe la gioia e ci sentiremmo pervasi da una grande fiducia nel Tutto. Il dubbio è il vaglio della coscienza, lo scetticismo il nemico dell'evoluzione. Il dubbio ha sconfitto l'ignoranza, lo scetticismo ha acceso i roghi. L'accanimento con cui gli scettici sentono di dover ribadire la propria assoluta ragione, è una forma di fanatismo perverso, una chiusura alla vita e al suo fluire. Dichiarare l'assoluta libertà dell'anima di esperire e travalicare i limiti imposti dalle proprie convinzioni è un atto anarchico, liberatorio, spaventosamente appagante e pericolosamente destabilizzante. Ma non mi è possibile scegliere altrimenti, perché qualunque strada diversa da questa violerebbe il patto di fedeltà che vige imperituro fra e me e lo Spirito. Preferisco espormi alle critiche mortali, che appassiscono come foglie morte accartocciate sul selciato petroso battuto dal vento autunnale.

3 commenti:

  1. Bellissimo "post poesia" Bea.
    Dispiace che a me invece quelle foglie morte facciano ancora soffrire, ma anche io ho deciso di volare più in alto, proprio perché vedo gente come te che lassù vive meglio ;)

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  2. Grazie Bea :)
    Ricambio l'abbraccio.

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  3. Caro Epineo, penso che tu stia volando molto in alto. Le foglie secche si trasformeranno in humus anche per te. Ti abbraccio forte.

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