sabato 19 giugno 2010

Mille e più chakras

Come abbiamo già visto, i chakras sono il risultato dell'incontro di due o più canali energetici, detti nadi, pertanto non esiste un numero preciso per definirli. I principali sono sette e si collocano lungo il canale centrale di Sushumna (connesso al livello fisico con il midollo spinale) nei punti in cui esso incontra Ida e Pingala, i due vettori dell'energia maschile e femminile, che si intrecciano ascendendo come due serpenti. Oltre ai chakras principali la tradizione ricorda altri centri minori ma ugualmente importanti, definiti secondari. Essi trovano una corrispondenza con alcuni importanti punti del corpo e non possono essere tralasciati nell'ambito di un trattamento di riequilibrio energetico colmpleto.
Sono:

  • Chakras della pianta dei piedi
  • Chakras delle caviglie
  • Chakras dei polpacci
  • Chakras delle ginocchia
  • Chakras delle ghiandole genitali
  • Chakras delle spalle
  • Chakras delle mani
  • Chakras dei polsi
  • Chakras degli avambracci
  • Chakras dei gomiti

martedì 15 giugno 2010

Sahasrara: il settimo chakra

Questo è il loto dai mille petali dell'infinita consapevolezza. E' il chakra della spiritualità suprema, della coscienza cosmica che ci trasporta al di fuori della nostra limitatezza fisica e terreste per connetterci con l'universo intero, raggiungendo così l'assoluta purezza dell'Essere.
E' in questo centro che si riflette la vibrazione di tutti quelli precedenti, secondo il motto alchemico attribuito ad Ermete "Come in altro così in basso". Qundo l'energia di
Kundalini è libera di fluire lungo il canale di sushumna attraverso i chakra aperti, essa esplode nel settimo irradiando il loto di mille colori. Questa è l'illuminazione, il risveglio ultimo, la coscienza del vuoto supremo, quel vuoto che non è mancanza ma unione completa con il divino.

COLLOCAZIONE: sopra il capo
ELEMENTO: puro pensiero
COLORE: violetto, dorato, arcobaleno
ORGANI INTERESSATI: ghiandola pituitaria (epifisi), cervello
MANTRA: aum, puro silenzio dell'Infinito


Anja: il sesto chakra

Anja, il terzo occhio, il centro della visione. Il punto di unione, di fusione degli opposti. L'annullamento della dualità. L'accesso al regno interiore, alla consapevolezza; Anja è la porta della coscienza. Questo è il chakra dell'intuizione, della vista attraverso la luce dello Spirito, dell'intuito. Per mezzo della sua potente vibrazione sperimentiamo le forze più profonde che dimorano in noi e guidano la nostra anima sulla via della luce.
I suoi due petali rappresentano la nostra duplice natura, la mente razionale e quella intuitiva che si incontrano fondendosi in un'unica entità. Questa unione profonda conduce al matrimonio interiore, a quell'androginia primigenia tanto agognata dall'uomo che ricerca la strada verso casa. L'insidia più grande, in questo centro, è il potenziale predominio della mente razionale, ultima propaggine della vibrazione terrena e materiale. L'intelletto non deve arrogarsi il potere di dominare lo spirito; esso resta infatti, se pur nella sua complessa e raffinata struttura, il mezzo supremo ed ultimo della materia, destinato a dissolversi per aprire la porta al dominio dello Spirito.

COLLOCAZIONE: spazio fra le sopracciglia
ELEMENTO: etere
COLORE: indaco - violetto
ORGANI INTERESSATI: ghiandola pineale, occhi, viso, seni frontali, naso
MANTRA: om

lunedì 14 giugno 2010

Lezione introduttiva sul terzo, quarto, quinto e sesto chakra

Ecco la seconda parte del video introduttivo di approfondimento.
Buona visione!


Vishuddha: il quinto chakra

Vishuddha è nel centro della gola, il luogo della purificazione, dove risiede l'espressione di noi stessi. La sua vibrazione è quella della voce interiore che si espande salendo dal cuore per raggiungere mete più lontane. E' il suono primordiale che si amplifica e si modula per risuonare con tutto il creato, affinché la nostra voce risplenda e vibri all'unisono con quella dell'Universo. Questo è il centro del suono che crea manifestando al di fuori di noi la nostra volontà con un atto vibratorio creativo. Quando il nostro spirito è libero di esprimere le emozioni veicolate e decodificate dai chakras inferiori, il centro della gola si apre e la voce si manifesta in tutta la sua armoniosa melodia. Diversamente, se non siamo aperti all'ascolto di quello che proviamo, la gola si restringe impedendo la comunicazione verso il mondo esterno. Questo è tuttavia un processo bidirezionale tale per cui comunichiamo verso fuori attraverso l'uso del linguaggio verbale e verso l'interno attraverso l'ascolto. Ecco quindi che questo centro prepara l'ascesa della Kundalini verso i chakras superiori più mentali.

COLLOCAZIONE: gola
ELEMENTO: etere
COLORE: blu-azzurro
ORGANI INTERESSATI: tiroide, gola, denti, lingua, palato, orecchie, trachea, bronchi.
MANTRA: ham

Anahata: il quarto chakra

E' in questo centro, dominato dall'elemento aria, che il serpente Kundalini può finalmente innalzarsi ed ascendere sempre più libero verso l'alto, risvegliando l'energia del cuore. Qui risiede il centro dell'amore incondizionato, puro e spirituale, un amore divino che genera armonia con tutto il creato.
Anahata è il ponte di collegamento tra i centri inferiori più istintuali e quelli superiori più mentali e spirituali. La sua vibrazione conduce all'accettazione pura e completa di ogni forma di vita, di ogni aspetto della nostra personalità fisica mentale e spirituale, di ogni realtà, una consapevolezza che solo la piena ed intima fiducia nel senso più profondo e divino della vita può conferire.
Quando siamo aperti all'amore questo centro è aperto e libero di condurci sulla via dell'amore incondizionato. Al contrario, se manca la vibrazione di
Anahata, ci sentiamo chiusi e pesanti nel cuore, sia al livello animico che fisico, mancando di quel presupposto fondamentale che permette all' energia vitale di ascendere ulteriormente lungo il canale principale di sushumna.

COLLOCAZIONE: regione cardiaca
ELEMENTO: aria
COLORE: verde (o rosa chiaro)
ORGANI INTERESSATI: cuore, sistema cardio-circolatorio, timo, torace, sangue.

MANTRA: yam

domenica 13 giugno 2010

Manipura: il terzo chakra

Manipura, il centro del potere e del fuoco, il gioiello splendente. Situato tra l'ombelico e il diaframma questo chakra è legato alla nostra immagine personale, alla stima di sé. L'energia vitale sale qui ad accendere il vigore del guerriero che acquista la consapevolezza del proprio potere attraverso l'esercizio della volontà. E' un fuoco che arde consumando emozioni brucianti che solo il sapiente guerriero sa mantenere in equilibrio manifestando una personalità in armonia con se stessa e con le leggi dell'universo. La non accettazione di sé genera uno squilibrio in questo centro tale da generare un'esplosione interna di emozioni negative ed altamente distruttive.

COLLOCAZIONE: plesso solare
ELEMENTO: fuoco

COLORE: giallo
ORGANI INTERESSATI: pancreas, fegato, milza, stomaco, intestino crasso, sistema nervoso.
MANTRA: ram