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lunedì 14 giugno 2010

Vishuddha: il quinto chakra

Vishuddha è nel centro della gola, il luogo della purificazione, dove risiede l'espressione di noi stessi. La sua vibrazione è quella della voce interiore che si espande salendo dal cuore per raggiungere mete più lontane. E' il suono primordiale che si amplifica e si modula per risuonare con tutto il creato, affinché la nostra voce risplenda e vibri all'unisono con quella dell'Universo. Questo è il centro del suono che crea manifestando al di fuori di noi la nostra volontà con un atto vibratorio creativo. Quando il nostro spirito è libero di esprimere le emozioni veicolate e decodificate dai chakras inferiori, il centro della gola si apre e la voce si manifesta in tutta la sua armoniosa melodia. Diversamente, se non siamo aperti all'ascolto di quello che proviamo, la gola si restringe impedendo la comunicazione verso il mondo esterno. Questo è tuttavia un processo bidirezionale tale per cui comunichiamo verso fuori attraverso l'uso del linguaggio verbale e verso l'interno attraverso l'ascolto. Ecco quindi che questo centro prepara l'ascesa della Kundalini verso i chakras superiori più mentali.

COLLOCAZIONE: gola
ELEMENTO: etere
COLORE: blu-azzurro
ORGANI INTERESSATI: tiroide, gola, denti, lingua, palato, orecchie, trachea, bronchi.
MANTRA: ham

Anahata: il quarto chakra

E' in questo centro, dominato dall'elemento aria, che il serpente Kundalini può finalmente innalzarsi ed ascendere sempre più libero verso l'alto, risvegliando l'energia del cuore. Qui risiede il centro dell'amore incondizionato, puro e spirituale, un amore divino che genera armonia con tutto il creato.
Anahata è il ponte di collegamento tra i centri inferiori più istintuali e quelli superiori più mentali e spirituali. La sua vibrazione conduce all'accettazione pura e completa di ogni forma di vita, di ogni aspetto della nostra personalità fisica mentale e spirituale, di ogni realtà, una consapevolezza che solo la piena ed intima fiducia nel senso più profondo e divino della vita può conferire.
Quando siamo aperti all'amore questo centro è aperto e libero di condurci sulla via dell'amore incondizionato. Al contrario, se manca la vibrazione di
Anahata, ci sentiamo chiusi e pesanti nel cuore, sia al livello animico che fisico, mancando di quel presupposto fondamentale che permette all' energia vitale di ascendere ulteriormente lungo il canale principale di sushumna.

COLLOCAZIONE: regione cardiaca
ELEMENTO: aria
COLORE: verde (o rosa chiaro)
ORGANI INTERESSATI: cuore, sistema cardio-circolatorio, timo, torace, sangue.

MANTRA: yam

domenica 13 giugno 2010

Manipura: il terzo chakra

Manipura, il centro del potere e del fuoco, il gioiello splendente. Situato tra l'ombelico e il diaframma questo chakra è legato alla nostra immagine personale, alla stima di sé. L'energia vitale sale qui ad accendere il vigore del guerriero che acquista la consapevolezza del proprio potere attraverso l'esercizio della volontà. E' un fuoco che arde consumando emozioni brucianti che solo il sapiente guerriero sa mantenere in equilibrio manifestando una personalità in armonia con se stessa e con le leggi dell'universo. La non accettazione di sé genera uno squilibrio in questo centro tale da generare un'esplosione interna di emozioni negative ed altamente distruttive.

COLLOCAZIONE: plesso solare
ELEMENTO: fuoco

COLORE: giallo
ORGANI INTERESSATI: pancreas, fegato, milza, stomaco, intestino crasso, sistema nervoso.
MANTRA: ram

sabato 12 giugno 2010

Swadisthana: il secondo chakra

Il chakra sacrale presiede allo scorrimento delle nostre acque interiori, la sorgente di vita segreta all'interno dell' organismo. E' a questo punto che l'energia vitale, salendo lungo il canale principale di sushumna, ci spinge a sviluppare e sperimentare l'interazione con il mondo fuori di noi, attraverso il contatto con l'altro. La funzione della sessualità più istintiva si raffina in questo centro connotandosi di una qualità superiore in termini di condivisione e fiducia.
Il legame con i fluidi del corpo è predominante in questo centro e si palesa nel corretto processo di filtraggio renale con la conseguente espulsione dei liquidi di scarto attraverso la minzione. Eventuali disturbi in queste aree sono da attribuirsi ad un cattivo funzionamento di questo chakra, che può determinare anche dei seri squilibri nell'uso dell'energia sessuale.

COLLOCAZIONE: regione pubica
ELEMENTO: acqua

COLORE : arancio

ORGANI INTERESSATI: ghiandole surrenali, reni, vescica.
MANTRA: vam

venerdì 11 giugno 2010

Muladhara: il primo chakra

Muladhara, il loto rosso con quattro petali, rappresenta il centro, la radice. E' il chakra della terra e pertiene alle funzioni vitali di carattere più fisico. Il suo corretto funzionamento determina il nostro radicamento al suolo, in senso sia concreto che metaforico. Il suo colore rosso è strettamente legato all'energia della terra ed allude al suo intimo legame con la forza del serpente Kundalini, arrotolato per tre volte e mezza alla base della colonna vertebrale.
E' in questo centro che risiede il nostro senso di appartenenza, la coscienza della radice, che definiscono il nostro istinto di sopravvivenza. Uno squilibrio energetico in questo chakra è sintomo di uno scarso radicamento nel corpo o, lavorando per opposti, un eccessivo attaccamento materiale e potrebbe manifestarsi nel corpo fisico attraverso disturbi legati all'apparato escretore e riproduttore nonché al corretto scorrimento dell'energia vitale che resta bloccata e trattenuta da tensioni e paure.

COLLOCAZIONE: zona perineale
ELEMENTO: terra
COLORE: rosso
ORGANI INTERESSATI: gonadi

MANTRA: lam