domenica 13 giugno 2010

Manipura: il terzo chakra

Manipura, il centro del potere e del fuoco, il gioiello splendente. Situato tra l'ombelico e il diaframma questo chakra è legato alla nostra immagine personale, alla stima di sé. L'energia vitale sale qui ad accendere il vigore del guerriero che acquista la consapevolezza del proprio potere attraverso l'esercizio della volontà. E' un fuoco che arde consumando emozioni brucianti che solo il sapiente guerriero sa mantenere in equilibrio manifestando una personalità in armonia con se stessa e con le leggi dell'universo. La non accettazione di sé genera uno squilibrio in questo centro tale da generare un'esplosione interna di emozioni negative ed altamente distruttive.

COLLOCAZIONE: plesso solare
ELEMENTO: fuoco

COLORE: giallo
ORGANI INTERESSATI: pancreas, fegato, milza, stomaco, intestino crasso, sistema nervoso.
MANTRA: ram

Lezione introduttiva sul primo e sul secondo chakra

Voglio condividere con qui questo video introduttivo di approfondimento reperibile sul web che ha il pregio di descrivere con un linguaggio poetico e molto efficace il lavoro di ciascun chakras.
In seguito pubblicherò anche la seconda parte.
Buona visione a tutti!


sabato 12 giugno 2010

Swadisthana: il secondo chakra

Il chakra sacrale presiede allo scorrimento delle nostre acque interiori, la sorgente di vita segreta all'interno dell' organismo. E' a questo punto che l'energia vitale, salendo lungo il canale principale di sushumna, ci spinge a sviluppare e sperimentare l'interazione con il mondo fuori di noi, attraverso il contatto con l'altro. La funzione della sessualità più istintiva si raffina in questo centro connotandosi di una qualità superiore in termini di condivisione e fiducia.
Il legame con i fluidi del corpo è predominante in questo centro e si palesa nel corretto processo di filtraggio renale con la conseguente espulsione dei liquidi di scarto attraverso la minzione. Eventuali disturbi in queste aree sono da attribuirsi ad un cattivo funzionamento di questo chakra, che può determinare anche dei seri squilibri nell'uso dell'energia sessuale.

COLLOCAZIONE: regione pubica
ELEMENTO: acqua

COLORE : arancio

ORGANI INTERESSATI: ghiandole surrenali, reni, vescica.
MANTRA: vam

venerdì 11 giugno 2010

Muladhara: il primo chakra

Muladhara, il loto rosso con quattro petali, rappresenta il centro, la radice. E' il chakra della terra e pertiene alle funzioni vitali di carattere più fisico. Il suo corretto funzionamento determina il nostro radicamento al suolo, in senso sia concreto che metaforico. Il suo colore rosso è strettamente legato all'energia della terra ed allude al suo intimo legame con la forza del serpente Kundalini, arrotolato per tre volte e mezza alla base della colonna vertebrale.
E' in questo centro che risiede il nostro senso di appartenenza, la coscienza della radice, che definiscono il nostro istinto di sopravvivenza. Uno squilibrio energetico in questo chakra è sintomo di uno scarso radicamento nel corpo o, lavorando per opposti, un eccessivo attaccamento materiale e potrebbe manifestarsi nel corpo fisico attraverso disturbi legati all'apparato escretore e riproduttore nonché al corretto scorrimento dell'energia vitale che resta bloccata e trattenuta da tensioni e paure.

COLLOCAZIONE: zona perineale
ELEMENTO: terra
COLORE: rosso
ORGANI INTERESSATI: gonadi

MANTRA: lam

mercoledì 9 giugno 2010

Chakras ed Energia

Nella vita di tutti i giorni, in ogni attimo della nostra esistenza, si verifica uno scambio bidirezionale costante tra la nostra energia e quella del campo fuori di noi. I centri preposti a questo smistamento sono i Chakras ( dal Sanscrito "ruote") porte di passaggio energetico. Attraverso questi punti di trasferimento rilasciamo ed immagazziniamo energia.
E' rilevante sottolineare come la tradizione collochi idealmente i Chrakras più determinanti per il flusso energetico proprio in corrispondenza delle sette ghiandole principali del corpo umano, lungo un canale immaginario chiamato Sushumna, attraverso cui scorre costantemente l'energia vitale, che ha una sua corrispondenza fisica nella colonna vertebrale. Ai lati di Sushumna e paralleli al suo percorso vi sono poi altri due canali conduttori: Ida e Pingala. Questi due canali, che veicolano rispettivamente l'energia femminile e quella maschile, partendo dal primo Chakra, in corrispondenza del centro basale, salgono intrecciandosi fino al settimo, sulla sommità del capo.
Il corretto funzionamento dei Chakras è fondamentale per il mantenimento dell'originario stato di salute, tanto che una loro eventuale disfunzione avrà un' inevitabile ripercussione sul corpo fisico, in virtù dell'interazione che determina una perfetta identità fra i malesseri che sorgono nei corpi sottili e quelli fisici.



domenica 6 giugno 2010

Non abbiamo solo un corpo

Infatti i nostri corpi sono molti. Tanti gusci più o meno sottili che ricoprono e racchiudono l'essenza ultima, la scintilla divina, la vibrazione suprema.
Guardare la realtà con gli occhi della mente può essere fuorviante: la mente infatti si appella alla ragione, nutrendosi di ragionamenti logici di tipo
matematico. Il nostro strumento più evoluto può rivelarsi il nemico più difficile da combattere quando desideriamo andare oltre ed osservare il mondo senza il consueto filtro razionale. Per comprendere la nostra vera struttura energetica, la realtà che risiede dietro all'immaginazione prodotta dalla mente, dobbiamo affidarci al nostro istinto spirituale, a quella parte di noi che sa discernere e percepire le importanti verità che l'uomo già possiede in sé, sepolte sotto gli spessi strati dei corpi energetici più pesanti. Ed ecco che il processo di crescita ed evoluzione interiore altro non è che una discesa all'interno di noi stessi volta a riscoprire quelle antiche verità che devono essere riportate alla luce, combattendo contro i mostri che dominano l'abisso. Questa è la scoperta della pietra Philosophorum che può trasformare il piombo interiore in oro, questo è il VITRIOL degli alchimisti.

mercoledì 2 giugno 2010

Mille e una Via

Ciascuna tecnica non è altro che uno strumento utile alla realizzazione di un intento. Non esistono strade più sicure ed efficaci di altre, perché il loro valore dipende esclusivamente dalla scelta personale. L'universalità è nelle leggi energetiche che determinano e governano il mondo. Il modo in cui esse si compiono e si realizzano, la via che scelgono per attuarsi, è frutto dell'arbitrio personale. L'Energia si muove in un campo di perfetta realizzazione e compimento, ma i canali di trasmissione risiedono nel libero arbitrio umano.