domenica 6 novembre 2011

Prima viene la disperazione che ti attanaglia stringendoti il cuore in una morsa di dolore. Poi i sensi si acquietano, esausti dal tormento e subentra una strana pace di impotente e smarrito turbamento, fino a quando scendono le lacrime e sciolgono come rivoli di pioggia il fango lungo il sentiero portandolo via con sé.
Allora, dopo aver toccato il cuore di te stesso, sei pronto ad abbandonare tutto ciò che hai per restare nudo in mezzo al mondo, vestito solo dell'Essere spirituale che incarni.

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