venerdì 4 novembre 2011

L' Anello del Re: alla scoperta di una via per uscire dal labirinto

Ammetto che, quando mi fisso con qualche progetto, sono un vero ariete (e me ne compiaccio, senza falsa modestia, tanto per nutrire un altro po' il mio ego). 
Quattro notti fa, dopo una serata all'insegna di buoni propositi evolutivi (nello specifico: affrontare finalmente il Minotauro per uscire dal suo labirinto), ho fatto nuovamente un sogno che già mi aveva visitato tre mesi fa. In una scena priva di riferimenti rilevanti, osservavo le mie mani; sull'anulare destro, com'è poi nella realtà, l'anello del Re (un misterioso manufatto di origine egizia dotato di potenti proprietà radioestesiche) nella sua versione modificata; sull'indice della mano sinistra, inaspettatamente, un secondo anello della stessa natura, ma nella versione originale. Due anelli, un solo destino. Due sogni, lo stesso proposito di crescita interiore. Forse il mio Essere superiore voleva comunicarmi qualcosa?
Sbigottita ed incerta sul da farsi, ho iniziato a cercare nella rete. Ho acquistato il mio anello alcuni anni fa, da un artigiano-alchimista che per un periodo è stato anche il mio insegnante. Tuttavia, pur conoscendo le proprietà di questo talismano (e, soprattutto, la bravura di questo vero alchimista), non posso certamente rivolgermi al mio vecchio maestro; la mia coerenza mi impedisce di contattarlo per ragioni di utilità, dopo aver chiuso con lui e la sua scuola  per motivazioni inderogabili. Così, armata di santa pazienza (una qualità difficile da praticare per un'ariete impazzito che fissa l'obiettivo con gli occhi iniettati di sangue, le narici fumanti e le zampe pronte a sferrare il colpo) ho iniziato una lunga ricerca nella rete, sperando di saperne di più.
Navigando senza bussola nel web, sospinta per ogni dove dalle correnti, ho trovato alcune informazioni interessanti sulle potenzialità del mio monile. La sua storia è antichissima e ci porta (circostanza affatto rara) ancora una volta nell'antico Egitto. Questo grazioso anello in gres venne ritrovato, a detta di alcuni, dal marchese di Agrain durante i suoi scavi nella Valle dei Re, nella tomba di un personaggio identificato come sacerdote o matematico. 
Una notizia sulla quale tutti i siti concordano, è la successiva appartenenza di questo anello proprio all'egittologo più interessante del novecento: Howard Carter. Senza addentrarmi nella narrazione della presunta leggenda della maledizione del faraone Tutankhamon, basterà ricordare l'importanza di questa fortunata scoperta. Mi sono riproposta di indagare fra le pagine del diario di Carter, per scoprire riferimenti, velati o dichiarati, al nostro anello.
Un dato ancora più interessante della presunta appartenenza dell'amuleto al nostro egittologo, è forse lo studio accurato, dal punto radiestetico, cui l'anello stato sottoposto dal suo terzo possessore, il radieostesista di nota fama André De Belizal, un pioniere nello studio delle onde di forma, che ne ha confermato il potere di schermatura energetica. 
Osservando la struttura geometrica in rilievo, ho trovato una sconcertante somiglianza, per entrambi gli anelli (quello originale e quello modificato con il foro centrale), con i due trigrammi cinesi dell' I-CHING, nello specifico quello del cielo (ch'ien) e quello del fuoco (li). Il mio anello, quello che porto alla mano destra, rappresenta il fuoco, l'energia vibrante che consuma. L'anello nella sua versione originale, quello che secondo il mio sogno (ripetuto due volte a distanza di tre mesi) devo procurarmi, rappresenta invece il cielo. Un modo simbolicamente complesso per indicarmi che, se voglio lasciare il labirinto del Minotauro, devo aiutare il fuoco (energia) a salire verso l'alto, a librarsi nel cielo proprio come Dedalo?
Tutto è oscuro nel mondo della simbologia, ed ogni interpretazione è solo una delle infinite e caleidoscopiche possibilità dell'esistenza, fin quando si trova una chiave in grado di aprirci ad una lettura univoca. Forse l'anello del Re sarà la mia chiave. Verso quale nuova strada, non posso ancora dirlo. Ma di sicuro la ricerca contiene in sé il frutto di un futuro seminato nell'oblio del passato, in una nuova realtà tutta da esplorare.

5 commenti:

  1. dove acquistare l'anello del re...grazie

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    1. Sperimentato personalmente:
      http://www.ilcielodinut.it/

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    2. Ho acquistato anche io l'anello di karnak dal cielo di Nut, ma presenta un foro non aperto al centro di uno dei triangoli, ma non capisco se sia un bene o no, e se questo indebolisce il simbolo in sé. Pareri a riguardo?

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  2. tutto va bene come mezzo di crescita ma la via non è fuori di te ...non è l'anello in questo caso...l'unica via è dentro di te ,non puoi trovare il sentiero prima di essere diventata tu il sentiero stesso , per ora se ti serve un anello va bene ma è solo uno strumento ,non la via . saluti

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  3. Ho l'anello da pochi giorni, mi calza perfettamente senza uscire e senza stringere ,ma una notte mi ha dato un forte senso di pesantezza e fastidio, sapete darmi una spiegazione?

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