mercoledì 31 agosto 2011

Il buio che riflette la luce

A malincuore ho rinchiuso i miei piedi in un paio di scarpe e sono tornata alla civiltà, barattando la sabbia calda con un tappeto di asfalto. Potrebbe esserci un momento peggiore dell'anno?, ma, oltre la nostalgia di un tempo felice, è ora che il monaco si vesta da guerriero e scenda in campo. Il suo lungo ritiro ha schiuso nuove vie, modellato orizzonti, partorito segreti miracolosi. Ma il viaggio ha sempre due direzioni, si muove dal centro per condurre lontano, in un campo di battaglia abituale. E' la stessa vita il terreno della lotta, di una battaglia interna che si proietta fuori con divina perfezione e libera scelta. Questa è la mia prova, una prova di coraggio. Spiccare il volo, oltre i limiti del nido e sollevarmi per superare la mia stessa ombra, compagna oscura nel viaggio verso la luce.

1 commento:

  1. Mi inchino dinanzi a cotanta poesia :)
    Dico solo che sto facendo fatica a tenere le scarpe, una settimana a piedi quasi sempre nudi tra sabbia, terra, erba e anche cemento... una goduria di libertà!
    Bentornata Bea! ;)

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