domenica 19 giugno 2011

Indignazione precaria - Indignazione nazionale

Uniamoci, le nostre forze possono cambiare il destino di un paese abbandonato a se stesso da chi ha scambiato la politica per una fonte di guadagno.
Uniamoci perché siamo tutti precari e tutti lo saremo se i precari di oggi diventeranno solo degli invisibili dalla stroria sconosciuta.
Uniamoci, perché nessuno potrà essere realmente "stabilizzato" fino a quando non lo saranno tutti quei lavoratori che, dopo anni di onorata carriera offerta allo stato con professionalità e dedizione, vengono gettati via per macinare carne più fresca nel sistema tritatutto.
Uniamoci, perché ne vale la pena, perché è il nostro momento, perché insieme siamo forti.
Uniamoci per questo paese e per chi ha dato il sangue per farci sventolare una bandiera tricolore, che non serve solo durante i mondiali di calcio.


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