domenica 15 maggio 2011

Il serpente del massone

E' sempre rassicurante constatare quanto la verità non debba neppure tentare di nascondersi per sfuggire alla vista dei nostri occhi ciechi. Sulla tessera 1816 non avevamo certamente alcun dubbio, trattandosi ormai di un fatto accertato, ma pensare a B. come un uomo "informato dei fatti" (iin ambito esoterico) ha quasi del miracoloso. La comprensione da parte sua delle profonde e misteriose simbologie iniziatiche che fanno da tappezzeria al suo delirio faraonico, smentirebbe il suo stile da sempliciotto imprenditore alto-borghese di provincia, poco avvezzo alla cultura di qualunque genere.
Eppure in una veduta aerea della sua villa di Macherio (le cui fotografie sono facilmente reperibili sul web), salta agli occhi la gigantografia del serpente coronato che divora un uomo, evidente raffigurazione di una mitologia assai diffusa (e di cui parleremo prossimamente in modo più accurato) e presumibilmente un chiaro rimando alla simbologia dello stemma nobiliare della famiglia Visconti, cui la villa settecentesca apparteneva. C'è da chiedersi, inoltre, se questo serpente sia in qualche modo imparentato con quello che compare nel logo dell'Alfa Romeo (che affianca una croce rossa in campo bianco), cugino diretto del rettile che campeggia nello stemma della famiglia Visconti di Milano (in cui il povero malcapitato tra le fauci della bestia sembra essere tradizionalmente un moro).
Una bella rassegna di simboli, se si aggiunge alla lista anche il marchio di canale cinque, in cui l'animaletto (più ben augurante dei precedenti, ma privo del simbolo regale), allunga la sua linguetta simil-biforcuta verso un fiore/sole di colore arancio vivace (che con i suoi otto petali rimanda alla simbologia della stella ad otto punte).
Che questa sconcertante coincidenza simbolica sia solo uno scherzo del destino?, noi continuiamo a cercare passando in rassegna tutte le informazioni utili per ampliare il quadro. Il radicamento di B. e la sua presunta "inossidabilità" sono forse il frutto di un lavoro sotterraneo ben più equilibrato ed efficace delle sue egocentriche campagne med iatiche? Staremo a vedere se il tempo e le prove ci daranno ragione.

5 commenti:

  1. Spingiamo le nostre riflessioni oltre lo stemma dei Visconti (apparente e riduttiva spiegazione di tutta la faccenda). Forse così scopriremo che c'è molto di più.

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  2. Forse il legmae con il lignaggio del serpente, la stirpe del drago?, l'argomento è interessante e viene voglia di approfondirlo.
    Luigi

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  3. Ti ringrazio Luigi per aver citato proprio la stirpe del drago. Ogni contributo è prezioso.

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  4. Si tratta di un serpente da cui esce un uomo, non di un drago. Lei dice che "indubbiamente" c'è di più?, ne sono lieta, io lo ipotizzavo con un timido "forse", ma magari lei possiede ulteriori utili aggiornamenti (possono esserci utili?). Da parte mia sto approfondendo la questione. Quando ci saranno delle novità nella ricerca su questa simbologia le troverà pubblicate.
    Prego tante.

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  5. c'è sempre di più di quanto detto. Perciò a tacere non rischiamo. Forse è un compromesso!;-)

    Se l'uomo esce dal serpente o drago, magari è vivo.
    Speriamo che non c'entri!;-)

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