giovedì 25 novembre 2010

Scuola: educare alla propria essenza

Educare non vuol dire insegnare. Non significa trasmettere una conoscenza o sviluppare competenze tecniche. Educare vuol dire guidare allo sviluppo delle capacità innate, assistere l'altro nella crescita e nella manifestazione della propria essenza, nella delicata operazione di apprendimento di quello che si è.
La scuola deve diventare un punto di riferimanto, il luogo in cui dei veri adulti prendano per mano dei bambini, sostenendoli nel delicato passaggio che li condurrà alla completa maturazione.
L'esperienza scolastica è un parto, una gestazione e un allattamento continuo, condotto con amore e dedizione, sostenuto da chi conosce già questa preziosa esperienza, perché l'ha vissuta.
Il docente è colui che insegna, attraverso le materie che meglio padroneggia, ad affrontare la vita, a scoprire chi si è, chi si può diventare e chi si desidera essere davvero.



Nessun commento:

Posta un commento