mercoledì 10 novembre 2010

La droga che spegne il malessere dell'anima

Il dominio della mente, l'ossessione di pensieri irrefrenabili; un dolore ingestibile e fagocitante. L'anima reclama attenzione, quieta soddisfazione. Un' estasi momentanea, un assenza di pensieri, un viaggio nel vuoto della mente unica delizia e conforto.
Il dolore richiede l'assenza dei pensieri. Ci affidiamo alla chimica per spegnere il malessere che a volte ci attanaglia. Un rimedio efficace ed esterno a noi, che non richiede coraggio né battaglia. I demoni spariscono, la mente si acquieta in una fallace simulazione di un paradiso irreale e fragile.
Mediatare, calmare i pensieri e affrontare il dolore. L'unica via per vincere la sofferenza è affrontarla, sentirla fino in fondo, guardarla in volto e sfidarne l'apparente potere.
Siamo noi che generiamo il dolore e siamo noi gli unici in grado di vincerlo e trasformarlo, affinché possa insegnarci la via che conduce nelle profondità del nostro essere.


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