venerdì 12 novembre 2010

Apparenza ed interiorità

La continua ossessione per l'esteriorità tipica di questo secolo suggerisce l'idea che la nostra società non abbia molta familiarità con la propria interiorità. Amiamo osservare, scrutare gli altri, spiarli nella loro esistenza quotidiana. Il gossip stimola la nostra reattività più di ogni altra sollectazione culturale.
Eppure, nella continua osservazione dei fatti altrui, non siamo in grado di conoscere noi stessi e chi ci sta di fronte e temiamo la vicinanza emotiva più di ogni altro contatto fisico.
Indifferenti verso noi stessi e il mondo esterno, ci sollazziamo nell'osservazione e nel godimento della fisicità illudendoci che il mondo in cui viviamo sia davvero reale, dal momento che l'unica realtà che riusciamo a percepire è la pura illusione.


1 commento:

  1. Verissimo! Mi pare proprio che l'attenzione esasperata per i fatti altrui sia un modo per sfuggire a se stessi, alla piena consapevolezza di sé.

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