domenica 12 settembre 2010

Il fuoco liquido delle emozioni

A volte dei ruscelli emotivi sotterranei, che scorrono a nostra insaputa all'interno di noi, si convogliano in corrispondenza di un pozzo ed affiorano lentamente in superficie. E' l'inizio di un processo di elaborazione, della presa di coscienza di un dolore remoto, lontano e segreto. Una catarsi dolorosa, ma necessaria per camminare in avanti, più leggeri.
Come la terra, sappiamo nascondere al nostro interno un fuoco liquido che ribolle senza forma, sempre in movimento, che scivola via, lento ma costante, in cerca della luce.
Il nostro intero passato vive dentro di noi, stratificato e sommerso, nel labirinto della memoria. Può restare là, come un giacimento di emozioni indistinte, anche per l'intera esistenza. O guarire attraverso un'eruzione improvvisa.

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